Ogni tanto mi ricordo anche di questo blog.
Ogni volta che scrivo dare un titolo è sempre complicatissimo perchè non so cosa scriverò.
Mi viene voglia di scrivere sempre quando passo periodi di merda, che tanto lo so che qui ci capitano solo estranei, e non mi interessa di quello che pensano loro, a dire il vero non mi interessa neanche di quello che pensano quelli che mi conoscono, un po' mi scoccia che sappiano i fatti miei tutto qui, spero che chi aveva questo indirizzo si sia dimenticato dell'esistenza di questo blog.
In questo periodo la situazione è sempre la stessa, esattamente come un anno fa: la ricerca di un lavoro, la ricerca di una coinquilina...che palle!
Con Sandro ci sarebbe il desiderio di non prendere nessuno e restare qui solo noi, iniziare una convivenza più seria e stabile, ma finchè io non ho un lavoro non possiamo permettercelo. Già adesso paga la mia quota, per lui non sarebbe possibile accollarsi tutte le spese, non guadagna abbastanza. Questo mi mette tristezza. Alla mia età essere costretta a dividere l'appartamento con estranei non può che mettere tristezza. Alla mia età non poter fare progetti per il futuro non può che mettere tristezza.
Sto cercando di inventarmi, o meglio di re-inventarmi e non è facile.
Ormai ho smesso di sperare di trovare il lavoro della mia vita, quello che ho scelto per passione. Non mi considero neanche più un'addetta alle risorse umane. Annaspo e cerco di sopravvivere. Cerco di vendere i lavori che faccio e mi sento ferita dagli amici che si riempiono la bocca di complimenti e promesse d'acquisto che lasciano il tempo che trovano. Un po' ho smesso anche di contare su di loro, giusto o sbagliato che sia.
Visualizzazione post con etichetta Scazzo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Scazzo. Mostra tutti i post
lunedì 3 dicembre 2007
Ricordi e Nostalgia
Nel mio soggiorno ferrarese ho fatto un incontro di quelli che ti fanno pensare che niente avviene per caso.
Un sabato sera decidiamo di andare al cinema, facciamo i biglietti e poi usciamo per poter fumare una sigaretta. Mi trovo davanti Lisa. Qui è necessaria una breve premessa. Lisa l'ho conosciuta quando abitavo a Rovigo e stavo con Maurizio. Feeling al primo incontro. La mia confidente e il mio sostegno quando la mia relazione è finita. La mia compagna di concerti e di bevute, assieme al suo uomo Giorgio. Io ero già tornata a casa quando si sono sposati, ma sono salita per il matrimonio lo stesso, anche se questo comportava rivedere il mio ex. Ogni tanto ci sentivamo per telefono, poi un po' per volta il rapporto si è allentato, ma lei era sempre nel mio cuore. Le ultime volte che ho provato a chiamare lei non ha risposto e non mi ha richiata, e dopo un po' anche il telefono di casa era disattivo. Ho chiesto a Maurizio (mortacci sua!) e lui mi ha detto che avevano tolto il telefono di casa. Certo, ma rotto in culo di un Maurizio, mi vuoi dire che hanno tolto il telefono in casa perchè Giorgio e Lisa si sono separati? Infatti Lisa al cinema era con il suo nuovo compagno. La prima sensazione è stato un incudine sulla testa. Ci siamo viste qualche giorno dopo, non si sente di parlare ancora, ma ha fatto il mio stesso percorso, il raggiungimento della consapevolezza che non è lui l'uomo con cui vuoi passare la tua vita.
Questo stamattina ha dato il via ai ricordi.
Ripenso ai concerti visti assieme nelle varie feste della birra. Le giornate al mare. Le bevute e le cene. Le chiacchierate infinite.
Ripenso ad Anna, a quanto mi manca. Mi manca il periodo in cui vivecamo assieme. Le uscite. I discorsi fino a mattina. Il mio voler picchiare con violenza Rossella e lei che mi faceva desistere. La sua laurea sotto la pioggia. Con Anna mi vedo ogni volta che posso, ma anche lei è sempre super indaffarata, ed è sempre a disposizione del suo uomo. Il suo uomo che io odio anche se non lo conosco. No, Annina, non posso voler bene ad un uomo che in uno scatto d'ira ti ha picchiata. Mi urta sentirti mentre lo giustifichi e dici che non lo farà più. L'ha fatto una volta, a me basta per odiarlo. Me l'hai detto una sera che eravamo ubriache entrambe. Se fossimo state sobrie non me ne avresti parlato perchè sai che mi avrebbe provocato queste reazioni.
Ripenso a Vale e all'alcolismo spinto dell'estate scorsa. A Festambiente Sud e a Festambiente in Jazz, all'allestimento e all'inaugurazione della libreria.
Ripenso a tutti i film visti con Sabina. Alla nostra amicizia durata più di vent'anni e annullata improvvisamente per un uomo. Perchè l'uomo in questione è mio fratello e lei mi colpevolizza perchè non è andata come sperava. Adoro mio fratello e tra i due scelgo sicuramente lui!
Tutto questo mi mette tristezza. Come cambiano le cose con il passare del tempo. Se ci penso troppo vengono a mancare tutte le mie certezze.
Voglio tornare a vivere da sola. Perchè so quanto stavo bene. Perchè so che qui sono spenta. Devo assolutamente andare via!
Un sabato sera decidiamo di andare al cinema, facciamo i biglietti e poi usciamo per poter fumare una sigaretta. Mi trovo davanti Lisa. Qui è necessaria una breve premessa. Lisa l'ho conosciuta quando abitavo a Rovigo e stavo con Maurizio. Feeling al primo incontro. La mia confidente e il mio sostegno quando la mia relazione è finita. La mia compagna di concerti e di bevute, assieme al suo uomo Giorgio. Io ero già tornata a casa quando si sono sposati, ma sono salita per il matrimonio lo stesso, anche se questo comportava rivedere il mio ex. Ogni tanto ci sentivamo per telefono, poi un po' per volta il rapporto si è allentato, ma lei era sempre nel mio cuore. Le ultime volte che ho provato a chiamare lei non ha risposto e non mi ha richiata, e dopo un po' anche il telefono di casa era disattivo. Ho chiesto a Maurizio (mortacci sua!) e lui mi ha detto che avevano tolto il telefono di casa. Certo, ma rotto in culo di un Maurizio, mi vuoi dire che hanno tolto il telefono in casa perchè Giorgio e Lisa si sono separati? Infatti Lisa al cinema era con il suo nuovo compagno. La prima sensazione è stato un incudine sulla testa. Ci siamo viste qualche giorno dopo, non si sente di parlare ancora, ma ha fatto il mio stesso percorso, il raggiungimento della consapevolezza che non è lui l'uomo con cui vuoi passare la tua vita.
Questo stamattina ha dato il via ai ricordi.
Ripenso ai concerti visti assieme nelle varie feste della birra. Le giornate al mare. Le bevute e le cene. Le chiacchierate infinite.
Ripenso ad Anna, a quanto mi manca. Mi manca il periodo in cui vivecamo assieme. Le uscite. I discorsi fino a mattina. Il mio voler picchiare con violenza Rossella e lei che mi faceva desistere. La sua laurea sotto la pioggia. Con Anna mi vedo ogni volta che posso, ma anche lei è sempre super indaffarata, ed è sempre a disposizione del suo uomo. Il suo uomo che io odio anche se non lo conosco. No, Annina, non posso voler bene ad un uomo che in uno scatto d'ira ti ha picchiata. Mi urta sentirti mentre lo giustifichi e dici che non lo farà più. L'ha fatto una volta, a me basta per odiarlo. Me l'hai detto una sera che eravamo ubriache entrambe. Se fossimo state sobrie non me ne avresti parlato perchè sai che mi avrebbe provocato queste reazioni.
Ripenso a Vale e all'alcolismo spinto dell'estate scorsa. A Festambiente Sud e a Festambiente in Jazz, all'allestimento e all'inaugurazione della libreria.
Ripenso a tutti i film visti con Sabina. Alla nostra amicizia durata più di vent'anni e annullata improvvisamente per un uomo. Perchè l'uomo in questione è mio fratello e lei mi colpevolizza perchè non è andata come sperava. Adoro mio fratello e tra i due scelgo sicuramente lui!
Tutto questo mi mette tristezza. Come cambiano le cose con il passare del tempo. Se ci penso troppo vengono a mancare tutte le mie certezze.
Voglio tornare a vivere da sola. Perchè so quanto stavo bene. Perchè so che qui sono spenta. Devo assolutamente andare via!
Iscriviti a:
Post (Atom)